La crisi colpisce ancora. Questa volta il bersaglio è il mercato immobiliare che lo scorso anno ha subito una forte battuta d’arresto in termini di crollo dei mutui e delle compravendite immobiliari. Si registra infatti una perdita annua del 39,5% sulle concessioni di ipoteche immobiliari a garanzia di mutui, finanziamenti ed altre obbligazioni verso banche e soggetti diversi dalle banche. Calo che viene particolarmente sentito nelle isole (-50,6%) e al Sud (-42,8%).

 

I valori anno su anno sono negativi sia che si tratti di convenzioni di unità immobiliari ad uso abitazione ed accessori, oppure di unità immobiliari ad uso economico o ancora di unità ad uso speciale, l’andamento delle variazioni tendenziali è sempre negativo, anche a livello territoriale.

 

Per le convenzioni ad uso residenziale il calo maggiore si registra al Nord-est (-25,7%), seguito dal Nord-ovest (-24,5%) e dal Centro (-23,5%). Le Isole (-22%) e il Sud (-16,9%) mostrano variazioni tendenziali negative inferiori alla media nazionale (-23%).

 

Le convenzioni per compravendite di unità immobiliari ad uso economico segnano il calo tendenziale più marcato nelle Isole (-31,9%) e nel Nord-ovest (-29%) (-25,7% la media nazionale). Meno pesante ma altrettanto pronunciata la diminuzione nel Sud (-23,7%), nel Nord-est (-23,6%) e nel Centro (-21,5%).