Le entrate complessive, tra gennaio e settembre 2014, hanno ammontato a 290.756 milioni di euro, in crescita dello 0,1 per cento

 

Crescono, seppure lievemente, le entrate dello Stato derivanti dai tributi: tra gennaio e settembre 2014, come fa sapere il ministero dell’Economia, hanno ammontato a 290.756 milioni di euro, in crescita dello 0,1 per cento (+164 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

Tra le imposte dirette, che registrano un gettito complessivo pari a 154,441 miliardi di euro (in calo del 2,7 per cento, ovvero di 4,281 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2013) si segnala un leggera contrazione dell’Irpef, che perde lo 0,2 per cento (–195 milioni di euro) a causa, soprattutto, degli andamenti delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore privato (–0,7 per cento) e dei lavoratori autonomi (–2,3 per cento).

 

Tra le imposte indirette, che registrano un gettito complessivo pari a 136,315 miliardi di euro (+3,4 per cento rispetto ai primi 9 mesi del 2013, ovvero 4,445 miliardi in più), si osserva, ancora una volta, la crescita del gettito Iva, in aumento del 3 per cento (+2.257 milioni di euro).

 

Le entrate derivanti dall’attività di accertamento e controllo, infine, risultano in crescita di addirittura il 14,5 per cento (+759 milioni di euro).

 

 

Mestre, 6 novembre 2014