Cara/o Collega,

ieri sera (lunedì 9 marzo) è stato pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che ha esteso la cosiddetta “zona rossa” a tutto il Paese.

Pertanto, fino al prossimo 3 aprile 2020 viene consigliato di rimanere a casa, ad eccezione degli spostamenti casa-lavoro e viceversa e sede di lavoro verso altre sedi esterne.

Inoltre, possiamo spostarci per situazioni di necessità (es. acquisto alimenti e bevande, etc.) o per motivi di salute (spostamento per recarsi in farmacia, dal medico, in ospedale, etc.).

Sono sospese tutte le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri benessere, centri culturali e qualsiasi altra forma di aggregazione (convegni, corsi, manifestazioni, etc.).

Non sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle ore 6:00 alle ore 18:00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza tra le persone di almeno 1 metro. Il mancato rispetto della disposizione può comportare la sospensione dell’attività.

Sono consentite le attività commerciali/artigianali diverse da bar e ristoranti (es. parrucchiere, sarto, pulisecco, oreficeria, ottico, etc.) a condizione che all’interno della struttura sia rispettata la distanza di 1 metro tra le persone e che comunque non vi siano assembramenti di persone.

Nel caso non sia possibile il rispetto della distanza minima di almeno un metro all’interno della struttura, la stessa dovrà essere chiusa.

Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi i centri commerciali. In questi giorni, all’interno delle strutture, potranno essere aperte solo le farmacie, parafarmacie e punti di vendita di generi alimentari.

Le aziende di trasporto pubblico anche a lunga percorrenza (rientrano anche i taxi e gli NCC) devono adottare interventi straordinari di sanificazione degli automezzi.

Per i barbieri e le parrucchiere è consigliato l’uso di guanti e mascherina e di mantenere i clienti all’interno del negozio ad una distanza di almeno 1 metro e di evitare assembramenti di persone.

Ti segnaliamo che grazie all’accordo che abbiamo siglato con CGIL, CISL e UIL le aziende artigiane con dipendenti possono usufruire di una speciale Cassa integrazione in deroga (FSBA estesa alle piccole aziende) nel caso si trovino in difficoltà a causa del coronavirus (per informazioni chiama Denis Nerosi allo 041-23.86.644)

A seguito della convenzione che abbiamo stipulato con Artigiancassa, le piccole imprese possono adesso disporre di linee di credito molto agevolate (per informazioni chiama Arianna Notarrigo allo 041-23.86.726).

Ti segnaliamo, infine, che con uno dei primi provvedimenti approvati dal Governo nei giorni scorsi sono slittate tutta una serie di scadenze fiscali, contributive e alcune tasse locali del Comune di Venezia. Per maggiori informazioni chiama Stefania Beggio allo 041-23.86.691).

Rimaniamo a disposizione per ulteriori chiarimenti allo 041-23.86.703 e con l’occasione porgiamo cordiali saluti.

Mestre 10 marzo 2020