la Regione del Veneto ha pubblicato una nuova Ordinanza, la n. 55 del 29 maggio 2020 recante  “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni”,  che ha effetto dallo scorso 1° giugno 2020 e sino al 14 giugno 2020.

Il documento integra le precedenti  linee guida regionali già pubblicate e in particolare:

Ø  è fatto obbligo, nel territorio regionale, di usare le mascherine nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e, all’esterno, in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza tra non conviventi. Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti. In sostanza nulla cambia per l’uso delle mascherine nei luoghi di lavoro e durante gli spostamenti lavorativi

Ø  al posto dei guanti monouso (All. n. 1 all’Ordinanza), in considerazione del rischio aggiuntivo derivante da un loro errato impiego, viene privilegiata la rigorosa e frequente igiene delle mani con acqua e sapone o soluzione idro-alcolica, sia per clienti/visitatori/utenti, sia per i lavoratori (fatti salvi, per questi ultimi, tutti i casi di rischio specifico associato alla mansione)

I centri benessere possono riaprire (vedi allegato n. 1 all’Ordinanza) con le seguenti condizioni:

Ø  prevedere il contingentamento degli accessi nei locali per mantenere il distanziamento interpersonale di almeno 2 metri in tutti gli ambienti chiusi, salvo gli appartenenti allo stesso nucleo familiare, conviventi, persone che occupano la stessa camera o che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale. Detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale.

Ø  inibire l’accesso ad ambienti altamente caldo-umidi (es. bagno turco) e alla sauna. Potrà essere consentito l’accesso a tali strutture solo se inserite come servizio esclusivo per le camere per gli ospiti.

Ø  per i clienti, uso obbligatorio della mascherina nelle zone interne di attesa e comunque secondo le indicazioni esposte dalla struttura.

La formazione obbligatoria in materia di sicurezza del lavoro di cui al d.lgs. n. 81/08 è possibile in presenza, anche per quanto riguarda la parte pratica dei corsi, nel rispetto delle disposizioni di prevenzione del contagio, operanti nella singola azienda.

Nella ristorazione, nei Servizi alla Persona (Tatuatori compresi), negli Uffici aperti al pubblico, nelle strutture termali e centri benessere è richiesto di favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria; se ciò non fosse tecnicamente possibile, vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e in ogni caso va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati, secondo le indicazioni tecniche di cui al documento dell’Istituto Superiore di Sanità.

Le Linee Guida, di cui all’Allegato n. 1, introducono anche una nuova scheda relativa al Noleggio veicoli e altre attrezzature, ma di fatto le misure di sicurezza rimangono invariate

ULTERIORI INFORMAZIONI SUL SITO DELLA REGIONE VENETO: https://www.regione.veneto.it/article-detail?articleId=4275256