I ritardi o, peggio ancora, i mancati pagamenti della Pubblica Amministrazione sono solo un brutto ricordo. Almeno a Nordest. A dirlo è l’Ufficio studi della CGIA che ha monitorato una quarantina tra Comuni, Province, Regioni e ULSS del Triveneto arrivando alla conclusione che tutte queste Amministrazioni nel 2020 hanno liquidato in anticipo le fatture ricevute dai propri fornitori rispetto alle scadenze previste dal contratto.

La più virtuosa è l’ULSS 2 della Marca Trevigiana che l’anno scorso ha pagato con un anticipo medio di ben 32,5 giorni. Seguono l’ULSS 6 Euganea con -31,19 e la Provincia di Verona con -29,11. Gli Enti meno “solerti”, invece, sono stati il Comune di Treviso con – 5,21 giorni, la Provincia di Vicenza con -4,26 e, infine, il Comune di Vicenza che ha onorato i suoi impegni di pagamento con “solo”, si fa per dire, 4 giorni di anticipo.

Se il Nordest costituisce un’isola felice, purtroppo, la situazione rimane molto grave soprattutto nel Mezzogiorno. Area dove non sono poche le Pmi nordestine che lavorano per le Pubbliche Amministrazioni di questa ripartizione geografica…

 

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