La Camera ha dato il via libera al disegno di legge sulla delega fiscale. Il testo ripropone lo stesso impianto approvato dal vecchio Parlamento, ma, in questa occasione, il primo via libera è giunto in tempi piuttosto brevi, dopo sole due settimane di esame in commissione Finanze.

 

Secondo quanto si dispone nel provvedimento, dopo l’approvazione definitiva, il Governo avra’ 12 mesi di tempo per adottare i decreti delegati sulla base del ddl. Il primo decreto dovrà però essere varato entro 4 mesi, mentre dopo 2 mesi il Governo dovra’ riferire alle Commissioni parlamentari competenti sullo stato di attuazione della delega e in seguito la relazione avra’ scadenza quadrimestrale.

 

 

Le misure principali contenute nel decreto legge:

 

Catasto

Con molta probabilità il primo decreto delegato approvato sarà quello che conterrà la riforma del Catasto, per la sua urgenza legata al tema dell’imposta sugli immobili e della Service Tax, come anche per i tempi della sua piena realizzazione, che sono stati stimati non inferiori ai quattro anni. Secondo la riforma, il valore catastale delle case sarà determinato non più sul numero dei vani, bensì sui metri quadrati e sarà collegato al valore di mercato. Assicurato, inoltre, il coinvolgimento dei comuni nel processo di revisione delle rendite.

 

Contribuenti

Coordinamento e semplificazione delle norme sugli obblighi dei contribuenti, potenziamento delle forme di contraddittorio tra amministrazione e contribuenti, leale e reciproca collaborazione tra amministrazione e cittadini rafforzamento della conciliazione nel processo tributario saranno questi, secondo quanto indicato dal Cnel, gli elementi alla base della riforma dei procedimenti e del processo in materia tributaria.

 

Compensazioni

Nel formulare i decreti, il legislatore dovrà basarsi poi su di una tendenziale generalizzazione del meccanismo della compensazione tra crediti d’imposta vantati dal contribuente e debiti tributari a suo carico.

 

Lotta Evasione

Revisione della disciplina dell’accertamento, con la proposta di definire una metodologia di rilevazione dell’evasione per tutti i principali tributi, favorendo anche il contrasto di interessi, cioè la detraibilità delle ricevute. I fondi che arriveranno andranno prioritariamente a garanzia dell’equilibrio di Bilancio e poi al Fondo per la riduzione delle tasse.

 

Giochi

Stretta per limitarne la diffusione e requisiti più rigidi per le aziende che chiedono la concessione. Tra le novità il passaggio ai Comuni dei poteri di localizzazione delle sale giochi, che dovranno rispettare la distanza minima dai punti sensibili (centri giovanili, scuole, chiese).