Devi avviare la tua attività e non sai come muoverti? Affidati a noi! Ti accompagneremo nel percorso di avviamento della tua impresa.

  • Hai le idee chiare per il tuo progetto d’impresa?
  • Conosci l’ambiente competitivo e il mercato nel quale eserciterai l’attività? E i punti di forza e di debolezza?
  • Sai quale investimento è necessario? E quali competenze / abilità possono portare la tua impresa al successo?
  • Hai già definito il tuo business plan?
  • Sei alla ricerca di partner finanziari per la tua impresa?

Soprattutto: La tua start up sarà in grado di produrre utile?

La CGIA di Mestre è pronta ad aiutarti!

L’Associazione mette a disposizione gratuitamente tutta la consulenza necessaria per avviare la tua attività e si occupa direttamente dell’espletamento delle pratiche burocratiche d’inizio attività.
Offriamo consulenza:

  • Forma giuridica e avvio d’impresa;
  • Adempimenti burocratici;
  • Indicazioni per requisiti e autorizzazioni;
  • Assistenza nella costituzione di società;
  • Redazione business plan;
  • Assistenza per rilascio licenze e autorizzazioni presso gli Enti Pubblici;
  • Redazione di pratiche per inizio attività;
  • Analisi finanziaria e credito agevolato;
  • Abbattimento costi iniziali e di gestione.

Contattaci!

Offriamo corsi di formazione gratuiti per neo imprenditori, iniziativa finalizzata a impartire alcuni contenuti base su tutte le principali tematiche indispensabili nella fase di avvio di un’attività imprenditoriale, per esempio: il credito e i rapporti con le banche, marketing e comunicazione, la scelta più opportuna della forma societaria e del regime contabile, la gestione aziendale, la fatturazione elettronica, lo scontrino telematico, i principali contratti di lavoro e la normativa sulla sicurezza negli ambienti di lavoro.

Iniziare con il piede giusto è importante, contattaci per una consulenza gratuita utilizzando il modulo qui sotto.

Puoi contattarci direttamente qui:

MESTRE ALBERTO FUIN 041 2386601
MARGHERA EMANUELE SBLENDORIO 041 2386674
MARCON DAVIDE FRISON 041 2386744
NOALE SILVIA DE MARTIN 041 2386664

Cosa fare a seconda della Categoria?

Categoria BENESSERE: parrucchieri, tatuatori, estetiste, ...

COME APRIRE UN’ATTIVITA’ DI ACCONCIATORE, BARBIERE, ESTETISTA, ATTIVITA’ DI TATUAGGIO E PIERCING – REGOLAMENTO
Quali requisiti devi possedere per aprire un’attività di acconciatore, barbiere, estetista, tatuaggio e piercing? Quali autorizzazioni e documenti servono?
In questa breve guida troverai alcune risposte; per maggiori informazioni non esitare a contattarci!
Dal momento che avrai a che fare con il corpo e il benessere delle persone, per poter avviare l’attività devi essere in possesso dei requisiti professionali obbligatori.
Oltre ai requisiti, bisogna richiedere:

  1. Attribuzione del codice fiscale e della partita IVA;
  2. Iscrizione all’INPS, apertura posizione contributiva di eventuali dipendenti o dei lavoratori autonomi;
  3. Iscrizione INAIL, apertura posizione assicurativa;
  4. Iscrizione al Registro Imprese della Camera di Commercio Venezia Rovigo;
  5. Inviare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) tramite Posta Elettronica Certificata al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) del Comune dove sarà collocato il locale. Attenzione: la segnalazione è sufficiente soltanto in alcune zone. Maggiori informazioni in Associazione.

Condizioni per lo svolgimento dell’attività
In SCIAdeve essere designato un responsabile tecnico in possesso dell’abilitazione professionale, che dovrà garantire la presenza nei locali di esercizio attività. Il responsabile tecnico in possesso dell’abilitazione professionale deve essere presente nei locali e negli orari di esercizio attività.

Norme igienico sanitarie
L’accertamento dei requisiti igienico – sanitari spetta al Servizio del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda ULSS territorialmente competente, che rilascia apposito certificato di conformità igienico – sanitaria.
I locali dove sarà svolta l’attività devono avere le caratteristiche di agibilità prescritte dalle norme e dai regolamenti edilizi, la destinazione d’uso compatibile e rispettare gli strumenti urbanistici. Devono essere realizzati in conformità alle vigenti norme statali e regionali in materia d’igiene, prevenzione antincendio e sicurezza nei luoghi di lavoro ed essere dotati d’impianti rispondenti alle norme vigenti in materia.

I nostri uffici di ambiente e sicurezza e di formazione ti seguiranno e ti formeranno per essere completamente in regola.

Affitto di Poltrona/cabina - Acconciatori/Tatuatori/Piercing

 

Di cosa si tratta?
L’affitto di poltrona / cabina si configura come il contratto con cui un’impresa, titolare di un salone di acconciatura o di un centro estetico, cede in uso una postazione di lavoro, poltrona o cabina, già esistente a una nuova impresa, affinché quest’ultima possa esercitare in modo autonomo la propria attività di acconciatore o estetista.
L’attività deve essere esercitata in forma individuale o società in possesso di partita IVA e iscrizione alla Camera di Commercio Venezia Rovigo (CCIAA), INPS e INAIL. L’inizio attività è subordinato, previa verifica del possesso dei requisiti professionali obbligatori, alla presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) allo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del comune ove è stabilita la sede dell’impresa.
La SCIA deve contenere:

  • Dati anagrafici;
  • Riferimenti del Responsabile Tecnico;
  • Attestazione del possesso dei requisiti professionali;
  • Autocertificazione dei requisiti urbanistici, di destinazione d’uso, in materia ambientale, di prevenzione e sicurezza dei locali;
  • Autocertificazione dei requisiti igienico – sanitari della attrezzature.

La natura del contratto
L’esercizio delle rispettive attività da parte delle due imprese nella stessa sede, è disciplinato da un contratto in base al quale il titolare dell’impresa di acconciatura o di estetica concede in uso all’impresa utilizzatrice, a titolo oneroso, una parte dell’immobile nel quale esercita la propria attività.
Questa forma contrattuale si configura come un contratto d’affitto di bene strumentale con cui le parti stabiliscono tutti i requisiti, i limiti, le modalità e i contenuti delle rispettive obbligazioni.
Alcuni aspetti importanti per quanto riguarda questo tipo di gestione sono:

  1. Il personale presente deve lavorare per un’impresa ben determinata;
  2. I responsabili delle singole imprese devono essere in possesso dei requisiti professionali prescritti per l’esercizio delle attività di acconciatore o estetista;
  3. La sede deve essere in regola con i requisiti urbanistico – edilizi, igienico – sanitari, come previsto nei Regolamenti comunali di settore.

Questa forma contrattuale può essere applicata anche nelle attività di tatuaggio e piercing, in quanto rientra in quella categoria di attività di servizi alla persona soggette a determinati requisiti professionali, imprenditoriali e igienico – sanitari.

Per maggiori informazioni non esitare a contattarci.

Legge quadro per l'artigianato - Legge regionale 08 ottobre 2018 n.34

Cos’è e come si diventa IMPRESA ARTIGIANA?
È imprenditore artigiano colui che esercita personalmente, professionalmente e in qualità di titolare, l’impresa artigiana, svolgendo in misura prevalente il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo. L’imprenditore artigiano, nell’esercizio di particolari attività, deve essere in possesso dei requisiti tecnico – professionali previsti dalle normative di settore.

Requisiti per essere un’impresa artigiana:

    • Ha per scopo prevalente lo svolgimento di un’attività di produzione e di trasformazione dei beni, anche semilavorati, o attività di prestazioni di servizi;
    • È organizzata e opera con il lavoro personale e professionale dell’imprenditore artigiano e, eventualmente, con quello dei suoi familiari, soci e dipendenti, a condizione che il lavoro complessivamente organizzato nell’impresa abbia funzione preminente sul capitale;
    • Rispetta i limiti dimensionali.
    • L’imprenditore artigiano può essere titolare di una sola impresa artigiana.

Limiti dimensionali:

  • Impresa che non lavora in serie – massimo 18 dipendenti, di cui massimo 9 apprendisti;
  • Impresa che lavora in serie – massimo 9 dipendenti, di cui massimo 5 apprendisti;
  • Impresa che svolge la propria attività nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento – massimo 32 dipendenti, di cui massimo 16 apprendisti;
  • Impresa di trasporto – massimo 8 dipendenti;
  • Imprese di costruzioni edili – massimo 10 dipendenti, di cui massimo 5 apprendisti.

Albo Regionale delle Imprese Artigiane
Le imprese in possesso dei requisiti sono tenute a iscriversi all’Albo Regionale delle Imprese Artigiane. L’iscrizione è obbligatoria ed è annotata al Registro delle Imprese della Camera di Commercio Venezia Rovigo.
L’iscrizione all’Albo è condizione per la concessione delle agevolazioni a favore delle imprese artigiane e dell’imprenditore.
La cancellazione può essere effettuata nel caso in cui l’azienda cessasse la propria attività o perde i requisiti necessari per l’iscrizione.

Abbiamo dato alcune nozioni base su questa tipologia d’azienda; per sapere se effettivamente rientri come impresa artigiana e per avere sostegno nell’iscrizione e nelle varie procedure, burocratiche e non, contattaci.

Come aprire un BAR

Ti stai domandando quali requisiti occorrono per aprire un bar? E quali autorizzazioni e documenti ti servono? Leggi la nostra breve guida e per maggiori informazioni passa a trovarci!

PRIMA DI PARTIRE: SE, QUANDO E DOVE APRIRE UN BAR

Prima di tutto, bisogna porci queste 3 domande:

  1. “Che cosa offrirà di nuovo il bar?”: distinguersi e variarsi è fondamentale per il successo dell’attività.In ogni città sono presenti molti bar, il tuo deve essere diverso, ecco perché è necessario che tu abbia un progetto d’impresa concretizzabile. Successivamente serve la richiesta di finanziamenti. Appoggiati all’Associazione, ti consiglieremo e ti guideremo in questo percorso difficile.
  2. “Ho i fondi necessari per partire”?: per l’appunto, le spese per avviare un’attività sono tante, ma l’Associazione è pronta ad aiutarti grazie ai suoi esperti;
  3. “In quale posizione voglio aprire”?: il locale deve essere il più possibile locato in zone abbastanza frequentate se vuoi che abbia successo.

Già in questa prima fase i nostri consulenti ti aiuteranno a capire come avviare l’ attività, e se il progetto che hai in mente è fattibile o meno.

I REQUISITI DEL TITOLARE DEL BAR

Dal momento che avrai a che fare con cibi e bevande, per poter avviare il tuo bar devi essere in possesso dei requisiti professionali obbligatori per il settore alimentare:

  • Requisiti ottenibili con corso SAB – 120 ore (ex-REC);
  • Diploma scolastico e/o percorso formativo;
  • Periodo di lavoro di almeno 2 anni negli ultimi 5 attinente all’attività di somministrazione alimenti e bevande.

Oltre a questi, devi:

  • Aprire una Partita IVA;
  • Effettuare l’iscrizione al Registro Imprese della Camera di Commercio;
  • Iscriverti all’INPS;
  • Iscriverti all’INAIL (nel caso di presenza di dipendenti o società);
  • Inviare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del comune dove sarà aperto il bar. Pratica effettuata tramite la nostra Associazione.
  • Formare con i dovuti corsi il personale dipendente e/o le persone che lavorano con te.

LE AUTORIZZAZIONI OBBLIGATORIE PER IL LOCALE

  • Certificazioni che attestino la destinazione d’uso commerciale del locale e il suo rispetto di tutti i vincoli storici, paesaggistici e urbanistici in vigore nel Comune dove volete avviare l’attività, ma anche gli orari fissati dall’Amministrazione.
  • Autorizzazione sanitaria.
  • Piano di autocontrollo HACCP: è il documento che contiene tutte le informazioni sui rischi legati all’igiene alimentare e la loro prevenzione. Puoi richiederla presso i nostri uffici.
  • Se vuoi vendere alcolici o superalcolici, dovrai possedere la licenza per la vendita di prodotti alcolici.
  • Documento di Valutazione dei Rischi: riporta tutti i rischi presenti nel locale e le norme per prevenirli. Deve essere compilato dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, RSPP.