La nuova legge è in Senato e, salvo intralci di calendario, potrebbe venire approvata già entro un mese per passare poi rapidamente alla Camera per una terza lettura ed entrare in vigore dal 2016. A nulla in questi mesi sono valse le proteste dell’Antitrust, che ha parlato di «palese violazione della concorrenza» e dei gruppi della grande distribuzione e delle catene associate, che paventano pesanti contraccolpi su fatturati e occupazione.

 

Nei giorni scorsi in Commissione industria è stato costituito un comitato ristretto che dovrà esaminare i 70 emendamenti depositati a luglio. Ma stando al relatore, il senatore Bruno Astorre (Pd), il lavoro dovrebbe venire completato entro la prossima settimana per approdare in aula prima dell’avvio della sessione di bilancio. Insomma, è molto probabile che dal prossimo ano le attività commerciali avranno l’obbligo della chiusura in tutte le festività: sia quelle laiche sia quelle religiose.