I consumatori italiani, secondo le ultime rilevazioni dell’Istat, a giugno hanno un po’ meno fiducia nel futuro rispetto al mese precedente. L’indice relativo, infatti, è passato da 106,2 a 105,7 punti. In particolare, cala la percezione delle prospettive economiche, il cui indice passa a 116,4 punti da 118. La componente personale, invece, registra una lieve crescita, passando da 102 a 102,2. Il dato riferito al clima corrente si contrae, passando a104,5 punti dai precedenti 104,6, quello riferito alla componente futura scende a 107,2 da 108,7.

 

Migliorano, invece, i saldi relativi alle condizioni economiche del Paese, che passano a -77 da -81, così come quelli sulle attese future, che passano a 11 da 10. Gli italiani, inoltre, continuano ad avere poca fiducia rispetto ad uno dei fattori fondamentali per la vita del Paese: sono convinti, infatti, che il futuro non sarà roseo. I saldi dell’indice relativo passano a 50 da 43 punti precedenti. I giudizi sulla situazione economica della famiglia, infine, subiscono un leggero peggioramento. Il saldo dell’indice in questione passa a -54 da -52.