I consumatori italiani pare che inizino a pensare al futuro con maggior ottimismo; aumenta, infatti, la loro fiducia. Secondo i dati dell’Istat, l’indice relativo è passato, a maggio, a 106,3 punti, dai 105,5 del mese precedente. In particolare, la componente economica passa a 118,1 da 115,3, quella personale passa a 102,0 da 100,6; inoltre, l’indice riferito al clima corrente aumenta a 104,6 da 101,6, mentre quello relativo alla componente futura diminuisce lievemente a 108,9 da 109,4.

 

Migliorano, altresì, i giudizi sull’attuale contesto, i cui saldi passano a -82 da -95, mentre per le attese si registra un peggioramento: i saldi, infatti, passano a 11 da 14. Si osserva, poi, una variazione nulla per quanto riguarda i giudizi sulle condizioni economiche delle famiglie. I saldi, in questo caso, restano fermi, rispetto al mese precedente, a -52. Passa a -14 da -15 il saldo che esprime il giudizio sulle condizioni personali, mentre quello sulle opportunità attuali di risparmio aumenta, passando a 119 da 116.