L’Agenzia delle Entrate ha presentato i primi dati relativi all’applicazione del regime premiale introdotto con il decreto salva Italia del 2011.

 

Nel corso di una riunione svoltasi ieri, 3 ottobre, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alle Organizzazioni di categoria una serie di informazioni in merito all’applicazione del cosiddetto regime premiale, previsto dall’articolo 10 del D.L. n. 201 del 2011, applicabile ai contribuenti congrui (anche per adeguamento), coerenti e normali agli studi di settore.

 

Il citato regime prevede una serie di importanti agevolazioni:

1. preclusione degli accertamenti basati sulle presunzioni semplici;

2. riduzione di un anno (da quattro a tre) degli ordinari termini di decadenza per l’attività di accertamento;

3. aumento ad un terzo (dal 20% al 33%) della soglia che consente di procedere ad accertamento sintetico.

 

Per beneficiare delle agevolazioni, il contribuente, inoltre, deve:

• essere effettivamente assoggettato agli studi di settore, in assenza di cause di inapplicabilità o di esclusione;

• aver regolarmente adempiuto gli obblighi di comunicazione dei dati rilevanti, con fedele indicazione di tutti i dati previsti.