Valorizzare i panifici che fanno il pane fresco in giornata a tutela dei consumatori e di coloro che continuano a praticare il mestiere del fornaio coniugando tradizione e qualità. E’ questo il motivo dell’istituzione del marchio “forno di qualità”, approvato dal Consiglio regionale del Veneto. Le nuove disposizioni prevedono che, attraverso un registro e un marchio di qualità, sia possibile distinguere tra pane industriale e pane artigianale al fine di tutelare il pane fresco prodotto e commercializzato in giornata.

 

Attraverso un apposito regolamento, registro e marchio di qualità, la legge intende fare chiarezza e regolare la concorrenza tra forni e punti vendita, tra panifici artigianali e aziende che commercializzano prodotti precotti o congelati, premiando così la qualità del pane impastato, lievitato e sfornato in giornata.

 

E’, inoltre, prevista l’istituzione del marchio “forno di qualità” e di un registro regionale delle specialità tipiche del Veneto. In caso di mancato rispetto dei requisiti dell’arte panificatoria o dei relativi obblighi formativi scatteranno sanzioni variabili dai mille ai 12 mila euro, destinate a raddoppiare in caso di recidiva.