8 marzo, l'Italia fanalino di coda per l'occupazione femminile
L'Italia è uno dei Paesi Ocse con il più basso tasso di occupazione femminile: precede nella classifica solo il Messico e la Turchia. E' quanto emerge dalle classifiche Ocse diffuse oggi. Il tasso di occupazione femminile - rileva l'Organizzazione di Parigi - è cresciuto negli anni: si è passati infatti dal 45% del 1970 al 58% del 2008 al 62% di oggi. Questa media include però grandi differenze tra Paese e Paese: si va dal tasso di occupazione femminile superiore al 70% nei Paesi nordici e inferiore al 50% in Paesi come Grecia, Italia, Messico e Turchia. Il Paese dove nel 2008 il tasso di occupazione femminile era il più alto è l'Islanda con l'80%.
(Ansa)