Secondo l’Abi, a ottobre, l’incremento su base annua è stato pari allo 0,2 per cento

 

Per la prima volta dopo più di 30 mesi di cali, i prestiti alle imprese risultano in crescita: secondo l’Abi, a ottobre, l’incremento su base annua è stato pari allo 0,2 per cento. Contestualmente, si registra una contrazione dei tassi sui finanziamenti, che passano al 3,66 per cento dal 3,71 del mese precedente (e dal 6,18 per cento di fine 2007).

 

Nel report dell’associazione viene evidenziato, inoltre, come dal 2007 ad oggi i prestiti all’economia siano passati da 1.673 a 1.813,3 miliardi di euro, mentre quelli a famiglie e imprese da 1.279 a 1.419 miliardi di euro. Restano, tuttavia, rilevanti le sofferenze lorde, pari a ottobre a 179,3 miliardi di euro, contro i 176,9 miliardi del mese precedente.

 

Altro segnale poco incoraggiante osservato, è l’aumento dei depositi degli italiani, classicamente ritenuto sintomo di incertezza verso il futuro: tra novembre 2013 e novembre 2014, l’incremento è stato pari a 44 miliardi di euro, ovvero al 3,6 per cento in più (+2,4 per cento a ottobre). Parallelamente, il portafoglio obbligazionario degli italiani si è ridotto di 25,3 miliardi di euro rispetto ai 12 mesi precedenti, registrando una contrazione di 1,5 percentuali.

 

 

Mestre, 17 dicembre 2014