L’Istat ha comunicato i dati relativi all’indice della produzione industriale: a dicembre 2013, è stato registrato un calo dello 0,9% rispetto al mese precedente. Se si considera il periodo che va da ottobre a dicembre, invece, il calo è stato dello 0,7% rispetto al trimestre precedente. L’indice, inoltre, corretto per gli effetti di calendario segna una contrazione dello 0,7% mentre nella media di tutto l’anno la produzione ha registrato un calo del 3% rispetto al 2012.

 

In particolare, si è determinata, sempre a dicembre, una variazione del +0,1% nel comparto dei beni intermedi mentre nei beni strumentali c’è stato un calo significativo, pari al 2,5%. Calano anche i beni di consumo e dell’energia (rispettivamente, dello 0,4% e dello 0,2%).

 

Su base tendenziale i beni intermedi hanno visto una maggiorazione del 5,6%. Tutti gli altri, invece, decrescono vistosamente: i beni strumentali calano del 5,6%, quelli energetici del 3,2%, i beni di consumo dell’1%.

 

Tra i comparti che, a dicembre, sono cresciuti in assoluto di più su base annua ci sono quelli relativi ai preparati farmaceutici (+8%), alla fabbricazione di apparecchiature elettriche e per uso domestico non elettriche (+7,5), alla metallurgia e alla fabbricazione di prodotti in metallo (+7,4).

 

Al contrario, i cali maggiori si sono verificati nella fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a (-9,9%), nelle industrie tessili e dell’abbigliamento (-6,9%), nei prodotti di elettronica, negli apparecchi elettromedicali e negli apparecchi di misurazione (-6,5%).