A quanto ammonta il debito commerciale della nostra Pubblica amministrazione (Pa) nei confronti dei propri fornitori ?

 

Per la CGIA questo interrogativo è diventato un’ossessione che non ha trovato ancora una risposta, sebbene siano trascorsi quasi due anni dall’applicazione della fatturazione elettronica che, secondo le promesse del ministero dell’Economia, doveva consentire alla Pa di quantificare con precisione lo stock del debito.

 

In mancanza di dati ufficiali, l’unico istituto che stima da alcuni anni   l’ammontare complessivo del debito è la Banca d’Italia. Premesso che gli stessi ricercatori di via Nazionale affermano  che il grado di  incertezza del risultato a cui sono giunti non è per niente trascurabile, le aziende private – a fronte di forniture, manutenzioni o lavori fatturati alla Pa –  vanterebbero crediti per 65 miliardi di euro. Di questi, 31 sarebbero di natura fisiologica (*) e 34 da imputare ai ritardi nei pagamenti (**).   Dati sicuramente sottodimensionati e riferiti ancora al 2015 (vedi Tab. 1)….

 

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