Nelle ultime settimane il Reddito di Cittadinanza (RdC) è al centro di uno scontro politico nazionale molto acceso; anche sull’efficacia dimostrata da questo strumento a reinserire nel mercato del lavoro una parte dei beneficiari di questo provvedimento. Ancorchè non ci siano molti dati a livello territoriale, sappiamo solo che in provincia di Venezia i destinatari della misura sono 15.602. La CGIA, comunque, precisa: di una cosa siamo certi, ogni posto di lavoro “creato” con il RdC è costato allo Stato almeno 52.000 euro. Oltre il doppio di quanto spende  annualmente  un imprenditore veneziano per un operaio a tempo indeterminato full time che, mediamente, costa attorno ai 25 mila euro.

“Intendiamoci – esordisce il Presidente della CGIA Roberto Bottan – in Paese civile e avanzato chi si trova in uno stato di povertà ed esclusione sociale va aiutato, anche attraverso l’erogazione del reddito di cittadinanza. Altra cosa è ipotizzare che un aiuto economico possa concorrere a far entrare nel mercato del lavoro il destinatario della misura. I dati dimostrano il contrario. Pertanto, chi è in difficoltà economica va assolutamente aiutato, ma per combattere la disoccupazione il RdC, purtroppo, ha dimostrato di non essere uno strumento efficace”…

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