In Italia le multe agli stranieri sono sempre state un problema. E’ una prassi tutta italiana quella di non multare le violazioni del codice della strada delle vetture con targa straniera.  Ma finalmente qualcosa sta cambiando.. Dopo tre anni e mezzo di lavoro il Consiglio dell’Ue ha approvato definitivamente la direttiva sull’applicazione transfrontaliera delle multe. Il provvedimento sarà pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta ufficiale europea, così gli stati membri (con l’eccezione di Regno unito, Irlanda e Danimarca), avranno 24 mesi di tempo per recepire la direttiva nell’ordinamento nazionale.

La direttiva Ue non si applicherà a tutte le violazioni, ma a quelle più gravi:

– mancato uso della cintura di sicurezza

– mancato rispetto del semaforo rosso

-eccesso di velocità

-guida in stato di ebbrezza

– mancato uso del casco protettivo

– uso indebito di telefono cellulare o di altri dispositivi di comunicazione durante la guida

-guida sotto l’influsso di sostanze stupefacenti

– circolazione su una corsia vietata

 

La novità sta nel fatto che ogni Paese dell’Ue potrà accedere a dei registri degli altri Paesi, e recuperare informazioni sui veicoli e gli intestatari. Sarà così possibile inviare al proprietario del veicolo o alla persona sospettata di aver commesso l’infrazione una “lettera d’informazione”, tradotta lingua del Paese in cui è immatricolata l’auto. In questa lettera verrà indicata la natura dell’infrazione, il luogo, la data e l’ora in cui è stata accertata. Inoltre il titolo della normativa nazionale violata, la sanzione e, ove opportuno, i dati riguardanti il dispositivo usato per rilevare l’infrazione.

Entro 60gg dal ricevimento della lettera il proprietario avrà la possibilità di rispondere, tramite apposito modulo, specificando i dati del trasgressore, oppure fare ricorso indicandone i motivi.