3/10/2011

Dopo vari rinvii la norma che tende ad accelerare le procedure di riscossione delle imposte dirette, Irap e Iva, entra in vigore. Gli avvisi di accertamento notificati ai contribuenti dal 1.10.2011, infatti, avranno la caratteristica di veri e propri titoli esecutivi. Il nuovo sistema riguarderà gli avvisi di accertamento emessi in relazione ai periodi di imposta in corso al 31.12.2007 e a quelli successivi.

L’avviso di accertamento scatta «entro il termine di presentazione del ricorso, all’obbligo di pagamento degli importi negli stessi indicati, ovvero, in caso di tempestiva proposizione del ricorso ed a titolo provvisorio, degli importi stabiliti dall’articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602».

Con la risoluzione 95/E sono stati fissati i codici di tributo per consentire nella fase di contenzioso il versamento degli importi dovuti. I codici tributo devono essere esposti nella sezione Erario del modello F24, esclusivamente in corrispondenza degli -Importi a debito versati-. I campi “codice ufficio”, “codice atto”, “codice tributo” e “Anno di riferimento” vanno compilati tenendo conto delle informazioni riportate nell’avviso di accertamento.

 

4/10/2011

Da ieri operative le nuove disposizioni per abbreviare l’intervallo tra contestazione e riscossione negli accertamenti esecutivi. Dai 60 giorni dalla notifica dell’accertamento, il contribuente può proporre l’adesione o impugnare l’atto, chiedendo la sospensiva al presidente della Commissione tributaria provinciale competente.