Nella giornata di martedì 21 luglio 2026 si è svoto l’incontro tra il Governo e UNATRAS (coordinamento unitario delle associazioni nazionali dell’autotrasporto merci), che ha reso definitivamente operative le misure a favore del comparto previste dall’Accordo di Palazzo Chigi del 22 maggio scorso.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti:
- ha illustrato il decreto direttoriale che dà attuazione al credito d’imposta destinato a compensare le imprese colpite dall’aumento del costo del gasolio, illustrando anche le modalità di presentazione delle domande attraverso la piattaforma informatica Sogei.
- definito il decreto istitutivo del Tavolo permanente dell’autotrasporto e della logistica, composto dalle associazioni dell’Albo dell’autotrasporto e dalle organizzazioni della committenza, con il compito di affrontare in modo stabile le principali questioni della filiera. Il Tavolo sarà presieduto dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e vedrà la partecipazione di un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Alla luce dell’approvazione dei provvedimenti attuativi, il Comitato esecutivo di UNATRAS ha preso atto del rispetto degli impegni assunti dal Governo e ha deliberato all’unanimità la revoca definitiva del fermo nazionale dell’autotrasporto, confermando al tempo stesso la volontà di vigilare sulla piena attuazione di tutti gli interventi concordati.
Ciò anteposto, segnaliamo altresì la pubblicazione in GU n 167/2026 di ieri del Decreto 23 maggio 2026 del Mit con le regole attuative del bonus autotrasporto previsto da Decreto Carburanti n 64/2026 convertito in legge, al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dall’aumento eccezionale del prezzo del gasolio utilizzato come carburante, alle imprese aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia esercenti le attività di trasporto.
Alle imprese del settore con sede legale o stabile organizzazione in Italia che utilizzano gasolio commerciale per veicoli adibiti al trasporto merci, con massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate., è riconosciuto un contributo straordinario, sotto forma di credito di imposta, commisurato alla maggiore spesa sostenuta in ciascuno dei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto al prezzo del mese di febbraio come rilevato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.
Il credito d’imposta:
- è utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 entro il 31 dicembre 2026
- non concorre alla formazione del reddito d’impresa ne’ della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive
- è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attivita’ produttive, non porti al superamento del costo sostenuto.
Le risorse sono assegnate fino al 70% della maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio nei mesi da marzo a giugno 2026, calcolata rispetto al prezzo medio di febbraio 2026 rilevato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.
Un successivo decreto definirà termini e modalità di presentazione delle istanze tramite piattaforma ADM, che richiederà dati identificativi, fatture, litri acquistati e veicoli interessati.
Il calcolo sarà effettuato considerando i litri di gasolio acquistati nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2026, come risultanti dalle fatture, e confrontando il costo sostenuto con il prezzo medio rilevato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica per il mese di febbraio 2026.













