Scade il 31 luglio prossimo  il termine entro cui devono essere regolarizzate, con domanda da presentare  in Provincia, le emissioni che prima del Testo unico ambiente (D.Lgs. 152/2006), non erano soggette ad autorizzazione  e ora sono state ricomprese nell’obbligo. Per queste, la presentazione della domanda di autorizzazione permetterà di continuare l’emissione adeguandosi alle nuove disposizioni tecniche in materia non oltre il 1° settembre 2013.

In caso contrario, lo stabilimento si considera privo dell’autorizzazione alle emissioni e soggetto alle relative sanzioni.

Tra le attività soggette alla scadenza in esame sono comprese le seguenti:

–          Emissioni esterne non convogliabili/convogliate

–          Lavorazioni meccaniche dei metalli con consumo complessivo di olio superiore a 500 KG/anno (ad esempio: calandratura, tranciatura, tornitura, aggraffatura, filettatura, bordatura, piegatura, maschiatura, alesatura, cesoiatura, trapanatura, fresatura, foratura, limatura etc.).