Per la somministrazione o vendita di alimenti e bevande, in luoghi non aperti al pubblico, quali la sede di un circolo, una mensa scolastica, uno spaccio per i soci, non è più necessario possedere i requisiti professionali. La medesima agevolazione riguarda anche chi fa commercio all’ingrosso di prodotti alimentari. Inoltre, può aprire un bar o un ristorante colui il quale ha subito una condanna per i reati che inibiscono l’esercizio dell’attività, nei casi in cui l’interessato abbia ottenuto la riabilitazione o siano trascorsi 5 anni da quando la pena è stata scontata.