Ridefiniti i criteri di individuazione e i benefici sulle accise e sugli oneri di sistema per le aziende ad alta intensità energetica. Il provvedimento ministeriale, in un’ottica di ridimensionamento degli oneri energetici, si propone di alleggerire il peso della componente energia. É bene ricordare che famiglie e imprese italiane, secondo la SEN (Strategia Energetica Nazionale) sopportano costi per l’energia mediamente superiori del 25% rispetto ai paesi nordeuropei con evidenti ricadute negative in termini di competitività complessiva.

Per potere accedere ai benefici previsti le aziende sono tenute a presentare dichiarazione entro il mese di ottobre dell’anno successivo all’annualità di riferimento.

 

Il D.M. che, in attuazione dell’art. 39 D.L. n. 83/2012 convertito con modificazione dalla L. 134/2012 “Misure urgenti per la crescita del Paese”, definisce all’art. 2 i criteri per l’individuazione delle imprese a forte consumo di energia. Sono tali le imprese che per l’annualità di riferimento possiedano cumulativamente i seguenti requisiti:

a) abbiano utilizzato, per lo svolgimento della propria attività, almeno 2,4 gigawattora di energia elettrica oppure almeno 2,4 gigawattora di energia diversa dall’elettrica;

b) il rapporto tra il costo effettivo del quantitativo complessivo dell’energia utilizzata per lo svolgimento della propria attività e il valore del fatturato non sia risultato inferiore al 3%;

 

Le aziende che possiedono entrambi i requisiti avranno diritto ad agevolazioni sulle accise. L’agevolazione sugli oneri di sistema riguarda, invece, quelle aziende che, fermo restando il requisito dei 2,4 gigawattora di energia utilizzata, abbiano un rapporto tra costo della sola energia elettrica e fatturato superiore al 2%.

 

 

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