Brutte notizie sul fronte della pressione fiscale. Come era facilmente preventivabile, la manovra correttiva farà aumentare la pressione fiscale a livelli record mai toccati in passato. Nel 2014 salirà addirittura al 44,1%” A denunciarlo è il segretario della CGIA di Mestre, Giuseppe Bortolussi, che ha stimato quanto incideranno gli effetti delle misure messe in campo nei giorni scorsi dal Governo sui conti pubblici italiani. “Una vera e propria stangata – prosegue Bortolussi – Se le previsioni prima della manovra correttiva ci segnalavano una pressione fiscale, nel 2014, al 42,5%, il decreto entrato in vigore in questi giorni farà impennare il carico fiscale al 44,1%. Un 1,6% in più, rispetto alla previsione pre-manovra, che fa veramente paura”.
Dalla CGIA di Mestre, ricordano che il punto massimo raggiunto in passato è avvenuto nel 1997, quando la pressione fiscale raggiunse, dopo l’introduzione della cosiddetta “Eurotassa”, il 43,7%. “Fra tre anni – conclude Bortolussi – se il Pil non subirà una vera e propria impennata, avremo un differenziale di + 0,4% rispetto al 1997. Un record del quale sicuramente non sentivamo il bisogno.”

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