Il titolo è legato all’inflazione e non usa il tradizionale meccanismo dell’asta ma il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato

 

A breve, rende noto il Tesoro, sarà emesso, per la settima volta, un Btp Italia; si tratta di un titolo di Stato dotato di caratteristiche piuttosto particolari: è indicizzato all’inflazione (dunque, non potrebbe esserci periodo peggiore per emetterlo), non usa il tradizionale meccanismo dell’asta ma il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato (Mot) di Borsa Italiana, ed è considerato indicato soprattutto per i piccoli investitori privati.

 

Chiunque disponga di un home banking abilitato al trading potrà sottoscrivere il titolo senza recarsi banca. In ogni caso, l’emissione avverrà, dal 20 al 23 ottobre 2014, attraverso BNP Paribas (Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.) e Monte dei Paschi di Siena Capital Services Banca per le Imprese.

 

Il buono, con godimento al 27 ottobre 2014 e scadenza al 27 ottobre 2020, avrà un tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito pari all’1,15 per cento. Il Tesoro ricorda, inoltre, che “il tasso cedolare (reale) annuo definitivo sarà fissato al termine del periodo di raccolta degli ordini di acquisto e non potrà essere inferiore al tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito”. Si ricorda, inoltre, che il numero indice dell’inflazione calcolato alla data di godimento e regolamento del titolo è 107,46774, mentre per la prima fase del periodo di collocamento, il codice ISIN del titolo è IT0005058901.

 

Mestre, 20 ottobre 2014