Nel giorno in cui il Consiglio dei Ministri potrebbe varare un aumento di accise per far fronte all’abolizione dell’Imu, arrivano dal fronte carburanti i rincari dovuti all’”effetto Siria”, prima sui mercati internazionali e a cascata sulla rete carburanti nazionale.

 

Se ieri la benzina è salita oltre 17 euro/mille litri e il diesel di oltre 12, oggi Eni rincara i prezzi raccomandati di entrambi i prodotti di 1 cent euro/litro. Dal monitoraggio di Quotidiano Energia, emergono movimenti anche da parte di Shell e Q8 intervenute su benzina e diesel con un rincaro di 0,5 cent. E, anche alla luce del trend in corso, si prospetta un fine settimana di rincari generalizzati.