Al fine di incentivare gli investimenti pubblici nel settore delle infrastrutture e dei servizi pubblici, la legge n. 120/2020 ha apportato delle misure temporanee di semplificazione in materia di contratti pubblici.
 
In particolare prevede espressamente per l’affidamento dei lavori pari o superiore a 1 milione di euro e fino alla soglia dell’art 35 del Dlgs n. 50/2016 l’utilizzo della procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno 15 operatori, nel rispetto del criterio di rotazione degli inviti.
 
Il Comune di Venezia è già dotato da più di 2 anni di albo telematico aperto, costituito in base alle linee guida dell’Anac per la gestione delle procedure negoziate di lavori di importo inferiore a 1 milione di euro.
 
Alla luce della nuova normativa, il Comune di Venezia intende aggiornare con revisione l’elenco già formato (vedi avviso di aggiornamento qui allegato), prevedendo l’estensione alle soglie di cui all. art 35 del dlgs 50/2016.

L’elenco sarà utilizzabile per tutte le procedure negoziate dei lavori, comprese quelle che verranno attivate per i lavori di importo pari o superiore al milione di euro e fino alla soglia comunitaria, da effettuarsi nel Comune di Venezia.

Gli operatori economici di cui all’art. 45, comma 2, del D.Lgs. n. 50/2016 interessati ad essere invitati alle procedure negoziate di cui al presente avviso, dovranno far pervenire tramite la piattaforma telematica di negoziazione del Comune di Venezia attiva al seguente indirizzo internet https://venezia.acquistitelematici.it l’istanza con autocertificazione del possesso dei requisiti, di cui al successivo punto 2, firmata digitalmente dal rappresentante legale secondo il modello disponibile all’interno della procedura medesima.
 
Se non sei già iscritto, i requisiti per potersi iscrivere sono i seguenti:
 
• assenza autocertificata delle cause di esclusione di cui all’art. 80 del d. lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.; sono altresì esclusi gli operatori economici che abbiano affidato incarichi in violazione dell’art. 53, comma 16-ter del d. lgs. 165/2001 o che non accettino il protocollo di legalità vigente e pubblicato sul profilo del committente; con riferimento ai consorzi, si applica l’art. 48, comma 7 del d.lgs. 50/2016;
• iscrizione alla Camera di Commercio oltre agli specifici requisiti di capacità economica e finanziaria e tecnico organizzativa richiesti per i singoli interventi come da attestato SOA;
• oppure, in alternativa a quest’ultimo, in possesso dei requisiti di carattere speciale di cui all’art. 90 del D.P.R. n. 207/2010, ove consentito (l’azienda può essere chiamata solo per lavori fino a 150 mila euro).
 
L’Ufficio Gare e Contratti del Comune di Venezia è disponibile allo 041-274.85.46 oppure allo 041-274.85.13 oppure allo 041-274.81.90 o al fax 041-274.86.26.