Entro il 2.04.2012 i contribuenti dovranno trasmettere l’elenco delle operazioni intercorse con Paesi della black list nel mese di febbraio per il quale dovrebbe già trovare applicazione il nuovo limite minimo introdotto dal D.L. 16/2012 (500 euro). Al riguardo, non è chiaro se la decorrenza della soglia riguardi gli elenchi presentati dal 2.03.2012 o le operazioni registrate da tale data.

 

La soglia dovrebbe essere applicata con riferimento all’importo di ogni singola fattura, non il totale del fatturato.

 

Da precisare se le imprese possono comunicare tutte le operazioni, dato che in assenza di controlli incrociati ciò non ostacola la verifica del Fisco.

 

Per quanto riguarda le note di variazione, esse vanno comunicate solo se riferite a importi inclusi in un precedente elenco. Seguendo i criteri dello spesometro, le note di variazione andrebbero sempre comunicate, (anche se inferiori a 500 euro) se riferite a fatture già trasmesse al Fisco.