Ad aprile il tasso annuo dell’indice dei prezzi si è attestato all’1,2% dall’1,6% di marzo. La variazione congiunturale è dello 0,1%. Il forte rallentamento dell’inflazione ad aprile è principalmente dovuto alla frenata dei prezzi dei beni energetici che calano del 2% rispetto a marzo e registrano una diminuzione dello 0,9% su base annua (dal +3,4% di marzo).

 

A contribuire al lieve aumento congiunturale dell’indice generale sono, in particolare, i rialzi su base mensile dei prezzi dei servizi relativi alle comunicazioni (+2,3%) e dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,9%), questi ultimi dovuti per lo più a fattori di natura stagionale. L’inflazione acquisita per il 2013 è pari all’1%.