A nulla sono valse le varie misure emanante, con tanto di annunci e fragore, dal Governo, neanche i famosi 80 euro in busta paga

 

A nulla sono valse le varie misure emanante, con tanto di annunci e fragore, dal Governo, neanche i famosi 80 euro in busta paga. Il mercato interno, infatti, continua a soffrire.

 

Gli ultimi dati dell’Istat in materia descrivono una situazione desolante, con le vendite al dettaglio che, ad agosto, arretrano dello 0,1 per cento rispetto al mese precedente. L’indice, che include sia le dinamiche relative ai prezzi, sia alle quantità, nel trimestre compreso tra luglio e agosto segna una contrazione di 0,6 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Su base annuale, poi, il crollo è del 3,1 per cento; quest’ultimo dato è il frutto di una variazione negativa sia tra i prodotti alimentari (-3,7 per cento) sia tra quelli non alimentari (-2,5).

 

Tenendo conto, infine, della forma distributiva, le vendite diminuiscono, nei 12 mesi, sia tra le imprese della grande distribuzione (-2,7 per cento) sia tra quelle operanti su piccole superfici (-3,4).

 

 

Mestre, 27 ottobre 2014