Ampliata la platea di quanti possono riscuotere i crediti accumulati nei confronti della Pubblica amministrazione, sei mesi in più per i comuni per riscuotere autonomamente i tributi e pagamento dell’intero stock di debiti della PA nel 2014. Sono queste, alcune delle novità del decreto legge approvato ieri in commissione Bilancio al Senato.

 

I Comuni italiani avranno sei mesi di tempo in più, cioè fino al primo gennaio 2014, per diventare autonomi nella riscossione dei tributi. Di conseguenza, Equitalia potrà continuare a riscuotere per conto dei Comuni fino al 31 dicembre 2013, quindi ben oltre il 30 giugno previsto attualmente. Ovviamente bisognerà attendere la conversione definitiva del decreto attesa entro il prossimo 7 giugno.

 

Resta l’allentamento del patto di stabilità per gli enti più virtuosi. Questi ultimi non sono più assoggettati ad una riduzione del fondo sperimentale di riequilibrio o del fondo perequativo in misura pari alla differenza tra il risultato registrato e l’obiettivo programmatico predeterminato. La proposta di modifica stabilisce che la sanzione prevista si applichi limitatamente all’importo non imputabile ai predetti pagamenti.

 

Si prevede che nel 2014 venga pagato interamente lo stock di debiti nei confronti delle imprese attraverso l’anticipazione del credito a livello nazionale e internazionale con garanzia dello Stato.

 

Infine come anticipato, anche i professionisti, oltre alle imprese, potranno mettersi in fila e riscuotere i crediti accumulati nei confronti della Pubblica amministrazione.