Il governo mette la fiducia sul decreto legge sul lavoro. Il Nuovo centrodestra e Scelta civica, inizialmente intenzionati a dare battaglia dopo gli emendamenti del Pd apportati in commissione (come la riduzione del numero massimo di proroghe all’interno del medesimo rapporto a tempo determinato, da 8 a 5), hanno fatto sapere che voteranno la fiducia.

 

Tuttavia, come ha annunciato lo stesso ministro del Lavoro, Giancarlo Poletti, al Senato la discussione proseguirà e lì cercheranno di ripristinare il contenuto originale del testo. In particolare, Ncd e Scelta civica intendono ristabilire le semplificazioni inizialmente introdotte nella disciplina sui contratti a termine e sugli apprendistati. Nel frattempo, il testo del decreto emendato ha ricevuto il via libera dalla commissione Bilancio di Montecitorio. Il documento è stato approvato con soli quattro voti di scarto. Alla votazione erano assenti i deputati di Ncd, Scelta Civica e Udc. Forza Italia, la Lega nord e il Movimento 5 Stelle, invece, hanno votato contro.