Era dall’inizio dell’anno che l’edilizia inanellava, mese dopo mese, una sfilza di risultati negativi

 

Era dall’inizio dell’anno che l’edilizia inanellava, mese dopo mese, una sfilza di risultati negativi: a gennaio, l’indice della produzione nelle costruzioni aveva registrato una contrazione di 0,7 punti percentuali; a febbraio, di 3,2; a marzo, c’era stata una breve parentesi, con un rialzo del 2,2 per cento; poi, ancora cali ad aprile (-0,1 per cento), maggio (-1,0), giugno (-1,6) e luglio (-2,2).

 

Ad agosto, finalmente, pare che qualcosa sia cambiato. Forse, si tratterà nuovamente di un’eccezione, ma l’entità del nuovo risultato induce un cauto ottimismo: il nuovo indicatore calcolato dall’Istat, infatti, risulta in crescita del 6 per cento rispetto al mese precedente. Contestualmente, considerato che gli esiti negativi restano la maggioranza, la media del trimestre giugno-agosto evidenzia una decrescita dell’1,9 per cento rispetto al trimestre precedente, così come su base annuale, ove il calo è pari al 4,2 per cento.

 

Si osserva, infine, che il dato è sotto lo zero anche considerando la media dei primi otto, quando la produzione è calata del 6,4 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

Mestre, 20 ottobre 2014