Gli bloccano un finanziamento: un piccolo imprenditore uccide 2 impiegate della Regione Umbria e poi si ammazza. La tragedia è successa quest’oggi a Perugia. Qualche settimana fa, fortunatamente senza che ci sia scappato il morto, è successa la stessa cosa  in provincia di Padova. Sempre un piccolo imprenditore, dopo non essergli stato erogato un prestito, ferisce con un colpo di pistola il direttore della BCC di  Campodarsego. Noi della CGIA non abbiamo dubbi: sono due tragedie che hanno lo stesso denominatore comune. La crisi. Premesso che sono gesti sconsiderati da condannare senza se e senza ma, denotano comunque il grande  disagio ed il livello di esasperazione che sta assalendo molti piccoli imprenditori che non ce la fanno più. Se la politica non ritorna a fare il suo mestiere ed a dare risposte alle esigenze di credito che molti piccoli imprenditori vanno invocando da almeno un anno, rischiamo che  lo sconforto e l’esasperazione abbiano la meglio sulla ragione ed il buon senso.