Il risparmio stimato si aggira tra i 500 e i 700 milioni di euro

 

Sono stati firmati, dal Ministro per lo Sviluppo Economico, i primi tre provvedimenti attuativi delle norme per la riduzione delle bollette elettriche (in particolare per le Pmi), contenuto nel decreto legge Competitività. Tali norme, legate alle fonti rinnovabili, dovrebbero comportare una riduzione degli oneri di incentivazione dell’energia elettrica da fotovoltaico e da altre fonti per un importo compreso tra i 500 e i 700 milioni di euro.

 

Il primo decreto consente di ridefinire, su base volontaria, gli incentivi legati all’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico. I produttori interessati a operazioni di rifacimento o potenziamento del sito avranno facoltà di ottenere sette anni di proroga del periodo di diritto agli incentivi a fronte di una riduzione dell’erogazione annua.

 

Il secondo decreto dispone le modalità di erogazione degli incentivi, prevedendo il riconoscimento, ogni anno, di un acconto pari al 90 per cento dell’importo calcolato sulla produzione effettiva dell’anno precedente; il saldo avverrà entro 60 giorni dall’invio delle misure sulla produzione effettiva e, in ogni caso, non oltre il 30 giugno dell’anno successivo.

 

Il terzo decreto, infine, regolamenta la rimodulazione degli incentivi agli impianti fotovoltaici di potenza superiore a 200 kW nell’arco dei venti anni.

 

Leggi integralmente i tre decreti:

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Mestre, 21 ottobre 2014