Le spese devono ammontare almeno a 30mila euro; il bonus è riconosciuto fino ad un importo massimo annuale di 5 milioni di euro per beneficiario

 

L’articolo 7 della Legge di Stabilità introduce agevolazioni per le imprese che investono in ricerca e sviluppo, modificando sensibilmente la precedente disciplina contenuta nel Dl Sviluppo 2012, nella manovra 2013 e nel decreto Destinazione Italia. Vediamo, di seguito, le principali novità.

 

CHE COS’E’ – Consiste in un credito d’imposta pari al 25 per cento (prima era al 50) delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti effettuati nel triennio 2012-2014 in ricerca e sviluppo.

 

CHI PUO’ BENEFICIARNE – Il bonus è fruibile da tutte le imprese (non più solamente le Pmi), a prescindere dalla forma giuridica, dal settore di attività o dal regime contabile adottato.

 

PERIODO – Gli investimenti devono decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014; il bonus ha durata triennale (fino al 31 dicembre 2019).

 

REQUISITI DI SPESA – Le spese in ricerca e sviluppo devono ammontare almeno a 30mila euro; il bonus è riconosciuto fino ad un importo massimo annuale di 5 milioni di euro per beneficiario.

 

TASSAZIONE – Il credito d’imposta, che va indicato in dichiarazione dei redditi, non concorre alla formazione del reddito, né della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive.

 

ASSUNZIONI QUALIFICATE – Contestualmente, dal primo gennaio 2015, cessano le agevolazioni per le assunzioni altamente qualificate. Tuttavia, le spese per personale altamente qualificato in possesso di un titolo di dottore di ricerca, iscritto a un dottorato, o in possesso di laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientifico, continuano a godere (nell’ambito del presente bonus in ricerca e sviluppo) di una detrazione d’imposta al 50 per cento, così come le spese relative a contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca ed organismi equiparati.

 

 

CLICCA QUI PER LA VERSIONE INTEGRALE DELLA LEGGE DI STABILITA’ CONTENENTE LE SPESE AMMISSIBILI (ART. 7, commi 4,5,6,7)

 

 

Mestre, 4 novembre 2014