Da questo mese, l’Istat ha avviato un nuovo genere di serie statistiche, la diffusione mensile degli indici dei prezzi all’importazione dei prodotti industriali. L’istituto ha, in particolare, pubblicato gli indici relativi al periodo luglio 2013 – dicembre 2013.

 

A dicembre, l’indice dei prezzi all’importazione è aumentato dello 0,2% rispetto al mese precedente e ha subito una contrazione del 2,9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Stando ai numeri finora a disposizione, quindi, l’indice ha subito uma contrazione annua pari, nel 2013, a -2,3%. Nel 2012, invece, si era osservato un rialzo del 2,9%).

 

Il calo, poi, è dello 0,2% in termini congiuntutali e del 2,2% in termini tendenziali se lo si considera al netto del comparto energetico.

 

Per quanto riguarda la localizzazione geografica, si registra una contrazione di 0,1 punti percentuali nella zona euro ed una crescita dello 0,4% per l’area non euro. In termini tendenziali, invece, si registrano cali del 2,1% per l’area euro e del 3,5% per quella non euro.

 

Se si tiene conto, infine, della diversificazione settoriale, il comparto in cui il calo è stato maggiore è quello della fabbricazione di computer, (-9,0%); per l’area non euro, invece, quello della metallurgia (-5,3%).