La produzione industriale dell’Italia continua a mostrare segni di sofferenza

 

La produzione industriale dell’Italia continua a mostrare segni di sofferenza. Secondo gli ultimi dati dell’Istat, nel mese di settembre l’indice relativo ha subito una contrazione di 0,9 punti percentuali, che si ampia a 2,9 punti su base annuale. Nella media del trimestre luglio-settembre, inoltre, il calo è stato dell’1,1 per cento rispetto al trimestre precedente, mentre nella media dei primi nove mesi dell’anno si è osservata una diminuzione dello 0,5 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

Su base mensile, tutti i comparti sono in calo: i beni di consumo (-3,2 per cento), i beni strumentali (-2,4 per cento), l’energia (-1,5 per cento) e i beni intermedi (-0,8 per cento). Su base annuale calano specialmente i beni energetici (-3,6 per cento) e quelli di consumo (-3,3 per cento).

 

Sul fronte dei settori di attività economica, le maggiori contrazione rispetto ai 12 mesi precedenti si evidenziano nella fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-12,8 per cento), nella produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (-10,1 per cento) e dell’industria del legno, della carta e stampa (-7,0 per cento).

 

 

Mestre, 11 novembre 2014