L’Istat ha resto noti i dati relativi al fatturato dell’industria del mese di aprile: rispetto al mese precedente, si è determinato un calo di 0,2 punti percentuali. La flessione è sintesi di un aumento dello 0,6 per cento sul mercato estero e di un calo dello 0,5 per cento su quello italiano. Altresì, nella media degli ultimi tre trimestri, si osserva una contrazione dello 0,6 per cento rispetto al trimestre precedente così composta: -0,9 per cento per il fatturato nazionale e +0,1 per cento per il fatturato estero.

 

L’Istituto di statistica fa presente, inoltre, che su base annua il fatturato totale è cresciuto del 2,2 per cento, con un rialzo di 1,6 punti percentuali sul mercato interno e dei 3,4 su quello estero. Su base congiunturale, solamente i beni di consumo marcano segno positivo (+3,2 per cento), mentre i beni strumentali (-3,1), l’energia (-1,2) e i beni intermedi (-0,3) sono tutti in caduta libera. Gli ordinativi totali, infine, aumentano, su base congiunturale, del 3,8, mentre rispetto ad aprile 2013 sono in crescita del 6,2 per cento.