La semplice comunicazione non basta a richiedere il pagamento dell’Iva non versata all’acquirente di autoveicoli usati ritenuto solidamente responsabile con il venditore che non aveva versato l’imposta. La qualifica di corresponsabile, infatti, comporta la necessità di seguire le normali procedure accertative riservate all’obbligato principale: formare il processo verbale di constatazione, notificare l’accertamento e, infine, iscrivere a ruolo l’Iva non pagata, assicurando così al contribuente la possibilità di difendersi prima della notifica del ruolo.

Nel merito, poi, il mercato delle auto usate è caratterizzato da una diversificazione dei valori con una notevole forbice tra prezzo indicato e prezzo reale e nel caso specifico i giudici non hanno ritenuto che le variazioni fossero tali da giustificare le presunzioni dell’ufficio senza una valutazione sugli accessori di cui le vetture erano o meno dotate.