La Corte dei Conti può stare serena. A quanto riferisce il ministero dell’Economia, negli anni a venire non ci sono risorse finanziarie a rischio. Nei giorni scorsi, la magistratura contabile aveva inviato ai presidenti delle Camere un documento allegato alla relazione quadrimestrale di cassa in cui manifestava preoccupazione per un ammanco futuro di 13,7 miliardi di euro; a tanto ammonterebbero le entrate per il periodo 2017-2020.

 

Si tratterebbe di cifre previste dalla legge di Stabilità ma tutt’altro che in sicurezza a causa del modo in cui si è sviluppato l’esame del provvedimento: la Corte ha sottolineato come il Parlamento abbia frammentato gli interventi con 200 norme precisando, in ogni caso, che non dovrebbe essere necessaria una manovra correttiva.

 

Per il ministero dell’Economia, invece, “non sussiste alcun vuoto di gettito in quanto le misure previste dai provvedimenti analizzati dalla Corte dei Conti hanno regolarmente trovato integrale e adeguata copertura non solo nel triennio 2014-2016 ma anche in tutte le annualità successive”. Da Via XX settembre è stato fatto presente che la legge di Stabilità determinerà, nel periodo preso inconsiderazioni, un miglioramento dei saldi.