E’ partita in Senato la sessione di Bilancio per esaminare la Legge di Stabilità. Ad annunciarlo è stato il presidente di turno di Palazzo Madama, Roberto Calderoli, il quale ha anche dichiarato che otto norme sono state stralciate dal provvedimento.

 

Il testo della nuova Finanziaria è stato complessivamente giudicato in linea con le prescrizioni di legge che prevedono il divieto di inserire nella Legge di Stabilità norme di carattere ordinamentale o organizzatorio, ad eccezione di 8 norme che saranno fatte confluire in disegni di legge collegati.

 

Le norme che subiranno quindi un iter differente sono quelle che trattavano l’istituzione, presso il ministero dello Sviluppo Economico, di una cabina di regia per il monitoraggio e il coordinamento degli interventi previsti per le crisi d’impresa, delle disposizioni per le pubblicazioni di elevato valore culturale e quelle per l’autonomia contabile del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria. Stralciate anche le norme sull’Ivass e le modifiche alle modalità di ripartizione dei compensi spettanti tra gli avvocati dello Stato.