Il Pil italiano, nel terzo trimestre, registrerà nuovamente una lieve flessione

 

Bankitalia giudica legittimo il rinvio del pareggio di bilancio programmato dalla Legge di Stabilità, motivandolo con il peggioramento delle condizioni economiche del nostro Paese. Secondo le rilevazioni contenute nel bollettino trimestrale di Palazzo Koch, infatti, il Pil italiano, nel terzo trimestre, registrerà nuovamente una lieve flessione, dopo la variazione sostanzialmente nulla dei primi tre mesi e il calo di 0,3 punti percentuali del secondo trimestre.

 

Non è l’unica notizia negativa. Resta, infatti, “elevato il rischio che un periodo prolungato di bassa inflazione, se non di calo dei prezzi, metta a repentaglio l’ancoraggio delle aspettative”, afferma il Bollettino mentre, dall’Eurostat, giungono segnali altrettanto poco incoraggianti: il debito pubblico, nel secondo trimestre dell’anno, si è attestato su 2.168.855 milioni di euro, raggiungendo così un nuovo record, e facendo balzare il rapporto debito/ Pil al 133,8 per cento, contro li 130,7 del trimestre precedente.

 

Giusto per farsi un’idea, si consideri che il livello raggiunto dall’Eurozona (al netto dei Paesi in cui ancora i dati non sono stati aggiornati con i nuovi criteri del sistema Sec2010: Grecia, Cipro, Belgio, Spagna, Austria, Slovacchia, Ungheria e Bulgaria) corrisponde al 92,7 per cento.

 

 

Mestre, 24 ottobre 2014