Con la Manovra Monti del 6 dicembre è stata ulteriormente abbassata la soglia limite per i pagamenti in contante. Di fatto i pagamenti ai mille euro non possono più essere fatti tramite banconote, ma solo con assegni, carte di credito o bonifici bancari, che sono sistemi rintracciabili.

Anche i libretti di deposito al portatore (come il libretto postale) non potranno superare la cifra dei mille euro. In questo caso la data ultima per abbassare la cifra presente nel libretto è fissata al 31 marzo 2012.

Per quanto riguarda gli assegni, di qualsiasi tipo, vale la stessa regola, superata la soglia si dovrà riportare necessariamente l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità.

 

Che sanzioni sono previste in caso si sfori la soglia dei 1.000 euro?

Infrangendo la legge si rischia una sanzione pecuniaria che va da un minimo di 3 mila euro fino ad arrivare al 40 per cento dell’importo. Per i libretti  al portatore invece, conviene stare molto attenti, la sanzione è  infatti pari al saldo del libretto stesso.

Questa norma ha chiaramente lo scopo di identificare i beneficiari di eventuali pagamenti “importanti” e ovviamente di contrastare l’evasione fiscale. Sarà utile anche ai fini dei nuovi strumenti redditometro e spesometro facilitando il fisco a ricostruire il reddito e le spese di ogni singolo cittadino, facendo emergere comportamenti illegali come ad esempio il riciclaggio o il finanziamento illecito.

Specifichiamo che è vietato e sanzionato anche il trasferimento di contanti sopra i mille euro  quando è effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia e che appaiono artificiosamente frazionati.

 
Per quanto riguarda prelievi e versamenti la legge non impone limiti, ma le banche di fronte a prelievi sospetti sono tenute a denunciare i movimenti per l’antiriciclaggio.

Anche la Pubblica Amministrazione dovrà adeguarsi alla soglia massima dei pagamenti per cassa e l’importo massimo di stipendi, pensione, compensi corrisposti. Oltre tale limite i pagamenti, come per i normali cittadini, devono essere effettuati con strumenti diversi dal denaro contante.

 

Stipendio e Pensione

La stessa regola vale per gli stipendi e le pensioni, se superiori a 1.000 euro non potranno essere più pagati in contanti. Sarà necessario aprire un conto corrente o avere una carta prepagata (per il 2012 il Conto BancoPosta sarà gratuito per gli over 65).