I leader del G8 hanno trovato l’accordo su una serie di nuove misure per combattere l’evasione fiscale. Gli otto grandi ribadiscono la volontà di raggiungere gli standard Ocse, assicuramdo che lavoreranno con l’organizzazione di Parigi e al prossimo G20 affinché tutti i soggetti economici, multinazionali incluse, si adeguino ai necessari percorsi di trasparenza contro evasione, elusione e riciclaggio.

 

Informazioni condivise

Uno strumento essenziale nella lotta all’evasione fiscale è lo scambio di informazioni fra giurisdizioni. I leader del G8 sottolineano gli sviluppi compiuti nella trasparenza fiscale e nel definire un nuovo standard anti-evasione. Evidenziano anche l’impegno a sviluppare un modello globale singolo per lo scambio automatico di informazioni a livello multilaterale e bilaterale fondato sui sistemi esistenti.

 

Nuove regole

Le autorità fiscali del mondo dovrebbero automaticamente condividere informazioni per combattere la piaga dell’evasione fiscale. Le nazioni dovrebbero cambiare le regole che permettono alle imprese di spostare i loro profitti oltre confine per evitare le tasse e le multinazionali dovrebbero riportare alle autorità fiscali quante tasse pagano e dove. Lo si legge nella dichiarazione in 10 punti dei leader del G8 sulle questioni economiche.

 

Tassazione certa

Sull’elusione fiscale, gli 8 grandi si impegnano a supportare il lavoro dell’Ocse nel contrastare l’erosione della base imponibile e lo spostamento dei profitti. L’impegno si concretizza nella creazione di un modello comune per le multinazionali affinché dichiarino alle autorità fiscali dove realizzano profitti e dove pagano le tasse nel mondo. Inoltre, gli le potenze del G8 si impegnano a supportare le nazioni in via di sviluppo a recuperare le tasse che gli sono dovute, con accesso alle informazioni fiscali globali di cui necessitano. E’ emerso, inoltre, l’accordo sul pubblicare i piani nazionali di azione perché le informazioni su chi controlla le imprese e i trust e realizza profitti sia disponibile alle agenzie fiscali, ad esempio attraverso registri centrali” delle proprietà.