Crescono le convenzioni notarili di compravendita per unità immobiliari, sia ad uso residenziale sia ad uso commerciale

 

Il mercato immobiliare, nel primo trimestre dell’anno, mostra segnali di ripresa. E li mostra, come afferma l’Istat, dopo “due anni di variazioni negative in tutti i comparti”. Crescono, dunque, le convenzioni notarili di compravendita per unità immobiliari, sia ad uso residenziale sia ad uso commerciale.

 

Le compravendite nel complesso del settore immobiliare sono cresciute dell’1,3 per cento rispetto al primo trimestre del 2013; si consideri che, tra il primo trimestre del 2013 e quello del 2012, si era registrata una contrazione del 10,3 per cento. Nello specifico, le compravendite di edifici adibiti ad abitazione sono cresciute dell’1,5 per cento (rispetto ad una contrazione del 10,3 tra il 2013 e il 2012), mentre quelle relative a trasferimenti di unità immobiliari ad uso economico hanno visto un rialzo dell’1,6 (contro il -10,1 per cento del raffronto tra 2013 e 2012).

 

Sempre nel primo trimestre, le convenzioni notarili per trasferimenti di proprietà di unità immobiliari sono state 140.716 (93,1 per cento ad uso abitativo ed accessori, 6,3 per cento ad uso economico e 0,6 per cento ad uso speciale e multiproprietà). Le variazioni maggiormente positive si riscontra al Centro (+8,1 per cento) e al Nord-Est (+3,6). Restano in territorio negativo il Sud (-2,9 per cento), le Isole (-2,7 per cento) e il Nord Ovest (-0,7 per cento).

 

Mestre, 20 ottobre 2014