Migliora il clima di fiducia dei consumatori italiani secondo gli ultimi dati dell’Istat. A giugno, il clima di fiducia dei consumatori (in base 2005=100) aumenta raggiungendo il livello di 95,7, quasi 10 punti in più rispetto al mese di maggio (86,4).

 

Questo aumento è determinato dal miglioramento dei giudizi e delle attese sulla situazione economica del Paese: i rispettivi saldi passano da -144 a -134 e da -58 a -9. Quanto alle attese sulla disoccupazione si registra una diminuzione del relativo saldo (da 104 a 78). Le valutazioni sulla situazione economica della famiglia migliorano (il saldo passa da -65 a -63 per i giudizi e da -23 a -18 per le attese). Aumenta il saldo dei giudizi sul bilancio familiare (da -23 a -18). Le opportunità attuali di risparmio aumentano (il saldo passa da 116 a 132); migliorano anche le opinioni sulle possibilità future di risparmiare: il saldo passa da -85 a -41. Le valutazioni sull’opportunità di acquistare beni durevoli peggiorano: il saldo diminuisce da -106 a -116.

 

Il saldo dei giudizi sull’evoluzione recente dei prezzi al consumo è in diminuzione (da 50 a 44). Le valutazioni sull’evoluzione dei prezzi nei prossimi dodici mesi indicano una lieve diminuzione della dinamica inflazionistica (il saldo passa da 3 a 0). A livello territoriale, il miglioramento della fiducia è diffuso in tutto il Paese.