L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n.27, ha fornito importanti delucidazioni circa la presentazione dell’F24 per via telematica

 

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n.27, ha fornito importanti delucidazioni circa la presentazione dell’F24 per via telematica, precisando in quali casi sarà ancora possibile la vecchia presentazione cartacea. Di seguito, segnaliamo tutte le principali informazioni in merito.

 

OBBLIGO DI PRESENTAZIONE TELEMATICA – Vanno presentati obbligatoriamente per via telematica i modelli F24 a saldo zero, quelli contenenti crediti utilizzati in compensazione, con saldo finale maggiore di zero, oppure i modelli F24 con saldo superiore a mille euro.

 

LE MODALITA’ – Gli F24 a saldo zero possono essere presentati direttamente dal contribuente tramite i servizi “F24 web” o “F24 online” delle Entrate o attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel; in alternativa, è possibile avvalersi del tramite di un intermediario abilitato (professionisti, CAF, associazioni sindacali) che può trasmettere telematicamente le deleghe F24 in nome e per conto degli assistiti.

 

Chi presenta, invece, F24 con crediti in compensazione e saldo finale maggiore di zero o con saldo superiore a mille euro può avvalersi, oltre che dei servizi telematici delle Entrate, dei servizi di internet banking messi a disposizione dagli intermediari della riscossione convenzionati con l’Agenzia.

 

PARTITE IVA – I titolari di partite Iva dovranno sempre e comunque utilizzare la modalità telematica in caso di versamento di imposte e contributi e compensazioni del credito IVA annuale per importi superiori a 5mila euro annui.

 

F24 CARTACEO – La possibilità di avvalersi del modello in forma cartacea sopravvive in presenza di modelli precompilati dall’ente impositore, con saldo finale superiore a mille euro; tale opzione è prevista anche per i soggetti non titolari di partita Iva, nel caso in cui debbano versare, senza utilizzo di crediti in compensazione, somme per un importo totale pari o inferiore a mille euro.

 

 

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Mestre, 23 ottobre 2014