Qui di seguito segnaliamo le novità in materia di Irap:

  • le nuove aliquote non influiscono con il calcolo degli acconti per il periodo d’imposta in corso alla data del provvedimento, escluso il caso in cui sia adottato il metodo “previsionale”;

 

  • l’aumento dell’aliquota base Irap per le banche e le finanziarie (al 4,65%) e per le assicurazioni (al 5,90%) è previsto dal D.L. 98/2011 (in vigore dal 6.07.2011), mentre quello per le imprese concessionarie (al 4,20) è stato disposto dalla legge di conversione n. 111/2011 (in vigore dal 17.07.2011);

 

  • la maggiorazione di 0,15 punti percentuali per le Regioni in deficit sanitario (Calabria, Campania e Molise) si aggiunge all’aliquota base e non è assorbita dall’aumento introdotto dal D.L. n. 98/2011.

 

L’ incremento dello 0,92% che le Regioni possono introdurre facoltativamente per alcuni settori non subisce significative variazioni, poiché non deve essere riparametrato per tener conto della variazione intervenuta in aumento dell’aliquota base.