Nella legge di stabilità potrebbe essere inserito un meccanismo per ridurre il costo dei mutui per le famiglie che intendono acquistare immobili, abbassando i tassi e ipotizzando anche una cartolarizzazione dei crediti. È quanto ha annunciato ieri il viceministro dell’economia, Stefano Fassina.

 

Dopo avere riconosciuto che il tema del credito alle imprese e alle famiglie costituisce uno dei problemi di maggiore rilievo in una crisi che è sistemica, Fassina ha affermato che il Governo sta studiando un sistema di interventi sul sistema bancario finalizzato al sostegno dei mutui. L’obiettivo è quello di ridurre i costi per le famiglie, riducendo i tassi. Per fare ciò si dovrebbe operare attraverso una diversificazione dei rischi delle banche cartolarizzando i crediti e quindi mettendo a punto anche delle garanzie che consentano di abbassare i costi dei mutui stessi.

 

Per l’Imu, Fassina ha confermato l’ipotesi di mantenimento per gli immobili di pregio e di esenzione per i beni strumentali e per l‘invenduto, affermando che sarebbe molto più grave se si dovesse andare verso l’aumento dell’Iva che è cosa da evitare. Sulla situazione generale il viceministro ha detto che negli ultimi 5 anni si è sbagliata la cura, con politiche restrittive che hanno accentuato la recessione e dimostrato che non è questione di rispetto del 3% di tetto, perché anche sforandolo rimarremmo in recessione.